L’uomo deve rendersi conto che occupa nel creato uno spazio infinitamente piccolo e che nessuna delle sue invenzioni estetiche può competere con un minerale, un insetto o un fiore.. .. ..
Accettati come sei in questo momento; una persona imperfetta, mutevole, in crescita e rispettabile.
(Denis Waitley)
A modo tuo
Andrai, a modo tuo
Camminerai e cadrai, ti alzerai
Sempre a modo tuo
Sarà difficile
Lasciarti al mondo
E tenere un pezzetto per me
E nel bel mezzo del tuo girotondo
Non poterti proteggere
Sarà difficile
Ma sarà fin troppo semplice
Mentre tu ti giri
E continui a ridere
Ti Troverò Mamma.. ovunque Sei Ti Troverò.. Ti troverò, Mamma , nella forza che mi hai donato e in questa vita che mi parla solo di te".
Domani, continuerò ad essere. Ma dovrai essere molto attento per vedermi. Sarò un fiore o una foglia. Sarò in quelle forme e ti manderò un saluto. Se sarai abbastanza consapevole, mi riconoscerai, e potrai sorridermi. Ne sarò molto felice.
Lo spettacolo del mare fa sempre una profonda impressione. Esso è l’immagine di quell’infinito che attira senza posa il pensiero, e nel quale senza posa il pensiero va a perdersi
Sii un angelo per qualcun altro ogni volta che è possibile..Sarà un modo per ringraziare Dio per l’aiuto che il tuo angelo ti ha dato..
Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta
“…mi sono seduta sul bordo della vita e con i piedi a penzoloni ho guardato l’infinito respirando il suo profumo…”
Mi capita spesso di camminare di fronte al mio mare, là dove approdano le barche dei pescatori. E ancora ritorno, sempre. E ritrovo le rete intrise di sale e a volte quella sedia vuota. E poi, in certi altri giorni, qui ho veduto i custodi di una sapienza antica, a dire il vero in questi casi mi fermo sempre a guardare. In silenzio, senza disturbare. Mentre immagino le reti che sfiorano le rocce e catturano conchiglie aguzze, pesci guizzanti e alghe scivolose. E poi sono mani abili e sapienti a riparare quelle reti. Ed è un rito che possiede profonda saggezza e richiede pazienza e dedizione, amore e lentezza. E tempo, tempo scandito dal rumore del mare. E allora tu puoi soltanto restare a guardare mentre le reti scivolano piano tra quelle dita.
Grazie alla vita, che mi ha dato la marcia dei miei piedi stanchi: con loro ho raggiunto luoghi incantevoli.. attraversando città e laghi, strade, sentieri, montagne e pianure ho esplorato la meraviglia..l’esperienza del cammino e soprattutto del pellegrinaggio ti fa andare oltre “Camminare per ritrovare se stessi, per dialogare col Signore, per incontrare tanti “altri” e condividere con loro la fatica, il fango, il sole, la pioggia, un sorso d’acqua, una preghiera, una risata. Il “cammino ” è anche questo e tanto altro”..
Ci sono cose che ti sfiorano e basta, altre che ti toccano ed altre ancora che ti entrano nella pelle riuscendo a mettere radici nell'anima..
Ho disegnato una porta e mi sono seduta dietro di lei pronta ad aprirla non appena arrivi..
Largo ai sognatori